Geopatie e nodi di Hartman

Geopatie? Non se ne parla ma fanno parte dell’umanità dalle sue origini. Cosa sappiamo di questo fenomeno?


La parola “geopatia” trae origine dalle parole greche “geo”, che significa “Terra”, e “pathos”, che significa “malattia” o “sofferenza”, indicando letteralmente “la sofferenza della Terra“.

Il concetto di “stress geopatico” è quindi utilizzato per descrivere le energie negative, conosciute anche come “raggi nocivi della terra“, che si irradiano dal suolo e possono causare disagi alla salute di coloro che vivono nelle vicinanze o al di sopra di tali aree. La geobiologia è la disciplina che si occupa dello studio dell’influenza delle “energie della terra” su tutte le forme di vita.

Con il termine di geopatie intendiamo quindi tutti quei fattori geologici o ambientali che possono avere effetti negativi sulla salute umana.

L’idea di base è che alcune caratteristiche del terreno, delle radiazioni naturali o di altri elementi artificiali presenti nell’ambiente, possano avere effetti negativi sulla salute delle persone. Principalmente parlaimo di campi elettromagnetici.

Nell’ambito dell’analisi ambientale della propria abitazione, l’esame delle geopatie rappresenta un elemento importante da considerare al fine di prevenire l’insorgere di situazioni indesiderate legate a un possibile impatto sulla salute dell’abitante e evitare che la casa diventi un ambiente poco salubre.

La presenza di geopatie diventa notevolmente accentuata e potenzialmente pericolosa quando le radiazioni naturali telluriche, originarie dall’interno della terra, interagiscono con altre aree di disturbo energetico, come faglie (fratture nel terreno) e corsi d’acqua sotterranei.

Diversi popoli nell’antichità erano soliti far pascolare i propri animali in una certa zona. Osservando il loro comportamento, essi comprendevano le zone dove avrebbero potuto costruire le proprie abitazioni, garantendosi un tranquillo riposo.

La modernità con l’edilizia selvaggia, i fenomeni di urbanizzazione galoppante ci hanno fatto perdere quella saggezza che era propria di popoli antichi.

Nella modernità poi alle geopatie si aggiungono i campi elettromagnetici artificiali, le frequenze provenienti da antenne TV, antenne telefoniche (5G, 4G, 3G), le stesse frequenze emesse da dispositivi elettrici nonchè le onde wifi.

Il risultato è che i disturbi geopatici crescono in modo esponenziale così come crescono le frequenze alle quali siamo sottoposti giornalmente. Il 5G sarà l’esempio più significativo della storia dell’Umanità negli ultimi 200 anni di sviluppo umano.

Come afferma il Dottor Guido Porcellini, sarà come mettere la testa dentro un microonde.

Cancro delle Piante dovuto ai nodi di Hartmann
Cancro delle Piante dovuto ai nodi di Hartmann

Nodi di Hartmann: cosa sono

I nodi di Hartmann costituiscono autentici cilindri energetici che trasmettono sulla superficie terrestre radiazioni telluriche.

Essi rappresentano l’intersezione di reticoli di fasci energetici larghi circa 20-21 cm, orientati in direzione Nord-Sud a intervalli di circa 2 m e Est-Ovest a una distanza di circa 2,5 m l’uno dall’altro, formando così una griglia rettangolare.

È per altro stato osservato che a causa di effetti rifrattivi che la luna determina sulla superficie terrestre, durante la luna piena, il diametro dei nodi può ingrandirsi anche a 80 cm.

Questi nodi sono contraddistinti da una notevole intensità energetica e sono considerati pericolosi per gli esseri umani a livello biologico. Lo studio scientifico ufficiale, pubblicato a Vienna nel 1990 dal Dr. Otto Bergsmann, afferma come i “nodi” siano dannosi a causa dell’alterazione di due parametri ematici essenziali per la vita umana: la VES (velocità di eritrosedimentazione) e la serotonina. Lo studio conferma anche che durante il sonno gli effetti delle intersezioni delle linee di Hartmann sull’uomo sono molto più dannosi, poiché siamo molto più vulnerabili quando dormiamo.

È Interessante notare che alcuni animali, come pecore e cani, preferiscono evitare queste aree energetiche, standone ben lontani. D’altra parte, è emerso che altri animali, come gatti, conigli, formiche, api e vespe, sono fortemente attratti da fonti energetiche ionizzanti.

Nodi di Hartmann: come trovarli

Il metodo più comune di rilevamento dei nodi si basa sulla sensibilità personale dei geobiologi, con o senza l’aiuto di amplificatori. In questo senso, due geobiologi professionisti sono spesso d’accordo nell’indicare la posizione delle linee di Hartmann con pochi centimetri di differenza l’uno dall’altro.

Nodi di Hartmann: come difendersi

Le ricerche hanno permesso la realizzazione di diverse soluzioni che contengono o schermano queste frequenze impedendo che le stesse si propaghino in assoluta libertà. È estremamente importante, però, che esista una validazione scientifica rispetto a quanto viene proposto. La certificazione come dispositivo medico è sicuramente una buona base di partenza, un approccio utile a preservare la salute di fronte ad un nemico invisibile, inodore e insapore.

Oltre i nodi di Hartmann

Nello stesso periodo in cui Hartmann elaborò la teoria dei nodi, altre persone, utilizzando strumenti radioestesici, giunsero a risultati differenti. Accanto ai nodi oggi troviamo altri fenomeni geopatici che sono tutt’ora investigati dalla geobiologia: le griglie di Peyrè, i campi polari di Wittmann, le griglie diagonali di Curry (dette anche nodi di Curry).

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